La Newsletter del Comando
Il servizio metereologico della Regione Piemonte
Le notizie dell'agenzia di stampa
I link alle Istituzioni
Le sedi VVF del Piemonte
 
sportelloservizi
Segr. Generale | Prevenzione | Statistica | Volontari

Requisiti psico-fisici ed attitudinali per l'accesso nei quadri del personale volontario.
(Tabella I° allegata al D.P.R. 6 febbraio 2004, n. 76)

I requisiti psico-fisici e attitudinali di cui devono essere in possesso i soggetti per l'accesso nei quadri del personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco sono i seguenti:
  • sana e robusta costituzione fisica e piena integrità psichica;
  • statura non inferiore a metri 1,62;
  • peso corporeo contenuto nei limiti previsti dalla seguente formula: I.M.C. = p/(h x h)
  • I.M.C. = indice di massa corporea
    p = peso corporeo (espresso in chilogrammi)
    h = altezza (espressa in metri)

    indice di massa corporea (I.M.C.) non superiore a 30 come valore per il peso corporeo massimo, non inferiore a 20 come valore per il peso corporeo minimo per gli uomini e non inferiore a 18 per le donne;

    • normalità del senso cromatico, determinato mediante corretta visione dei colori fondamentali (test delle matassine di lana colorate);
    • normalità del campo visivo e della motilità oculare;
    • acutezza visiva:
      • per il profilo di vigile del fuoco volontario, visus naturale uguale o superiore a complessivi 14/10 e non inferiore a 6/10 nell'occhio che vede meno, non è ammessa la correzione con lenti;
      • per il profilo da funzionario tecnico antincendi volontario, visus naturale uguale o superiore a complessivi 14/10 e non inferiore a 6/10 nell'occhio che vede meno è ammessa la correzione con lenti di qualsiasi valore diottrico, purché la differenza tra le due lenti non sia superiore a tre diottrie;
    • percezione della voce di conversazione a sei metri da ciascun orecchio, con esclusione di uso di protesi acustica;
    • apparato dentario tale da assicurare la funzione masticatoria: a tal fine viene considerata sufficiente la masticazione quando siano presenti o due coppie di molari o tre coppie tra molari e premolari, purchè in ingranaggio in occlusione, comunque il totale dei denti mancanti o sostituiti da protesi fissa non può essere superiore a sedici elementi.

    Costituiscono altresì cause di non idoneità per l'ammissione nei quadri del personale volontario del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco le imperfezioni e infermità indicate nell'allegato I° al D.P.R. 6 febbraio 2004, n. 76.

     


    Segr. Generale | Prevenzione | Statistica | Volontari
    Comando Prov.le VVF Torino © 2007. Tutti i diritti riservati.