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Ufficio PREVENZIONE INCENDI


I compiti assegnati dallo Stato al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in materia di prevenzione incendi sono sanciti dall'art. 1 della Legge 1961 n. 469, comma a), che recita:" Sono attribuiti al Ministero dell'Interno: a) i servizi di prevenzione ed estinzione degli incendi ed, in genere, i servizi tecnici per la tutela della incolumità delle persone e la preservazione dei beni, [...]". Tali compiti, inoltre, sono stati recentemente ribaditi dal D.Lgs. 139/2006 agli artt. 13, 14, 15 e 16.

Oltre al soccorso, quindi, che riveste l'aspetto più visibile dell'attività dei vigili del fuoco, il Corpo Nazionale, attraverso il proprio personale, svolge anche attività di prevenzione incendi, che si esplica nell'esame dei progetti e nel successivo sopralluogo di verifica per tutte le attività riportate nell'elenco allegato al D.M. 16.2.82. Per il regolare esercizio di dette attività infatti, la Legge 966 del 26.7.1965 prescrive l'obbligo dell'ottenimento del certificato di prevenzione incendi, secondo le disposizioni di cui al D.P.R. 12.1.1998 n° 37, e le modalità indicate dal D.M. 4.3.1998, disciplinante le modalità di presentazione ai Comandi Provinciali VV.F. dei procedimenti di prevenzione incendi.

MODALITA' DI PAGAMENTO DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE INCENDI

Ai sensi dell'art. 6 della Legge 26.7.1965 n° 966, il servizio di prevenzione incendi è espletato dai Comandi Provinciali Vigili del Fuoco subordinatamente all' avvenuto pagamento, da parte dell'utente, di un importo corrispondente al tipo di prestazione richiesta (esame progetto, esame istanza di deroga, richiesta sopralluogo per ottenimento c.p.i., istanza di rinnovo c.p.i.), in conformita' con le disposizioni di cui all'allegato VI del citato D.M. 4.5.1998. Tutti i modelli relativi alle diverse istanze di servizi di prevenzione incendi da parte di enti e privati sono prelevabili direttamente da questa pagina (o dalla pagina della modulistica generale) in formato ".doc" (MSWord) o ".pdf" (Adobe Acrobat).

Il pagamento del servizio deve essere effettuato esclusivamente mediante versamento sul c.c.p. n° 34003103, intestato alla TESORERIA PROVINCIALE DELLO STATO Dl TORINO, con la causale: "Pagamento servizio di prevenzione reso dal Comando Provinciale VV.F. Torino per l'attività (riportare i dati identificativi dell'attività soggetta a controllo e il tipo di servizio richiesto).

Detto pagamento stesso deve essere attestato contestualmente alla richiesta del servizio, allegando all'istanza la ricevuta del bollettino postale (mod. CH 8 quater).

L'importo del corrispettivo da versare, che è correlato al tipo di prestazione richiesta, nonché alla tipologia e complessità dell'attività soggetta a controllo, è desumibile dal Tariffario di Prevenzione Incendi > [tariffario-pi.zip (agg. al D.M. 03/02/2006 pubblic. su G.U. n° 87 del 13/04/2006)]

In particolare, l'importo è riportato, per ciascuna attività soggetta a controllo, come individuata nell'allegato al D.M. 16.2.82, nella casella corrispondente alla tipologia del servizio richiesto (esame progetto, esame istanza di deroga, istanza sopralluogo per l'ottenimento del c.p.i., istanza di rinnovo c.p.i.)

Qualora l'attività comprenda più punti del D.M. 16.2.1982 e successive modifiche ed integrazioni, l'importo complessivo viene calcolato sommando gli importi relativi ai singoli punti costituenti l'attività.

Nel caso di istanza di deroga il costo della prestazione, si ottiene incrementando del 50% l'importo corrispondente alla richiesta del parere di conformità.

  LUN
MAR
MER
GIO
VEN
SAB
09.00 - 12.00
09.00 - 12.00
09.00 - 12.00
09.00 - 12.00
09.00 - 12.00
chiuso
  011 - 742.2207
  c.so Regina Margherita 330
10143 - Torino





PROCEDURA DI PREVENZIONE INCENDI PER ATTIVITA' SOGGETTE A CONTROLLI VV.F.
(D.P.R. 12.01.1998 n. 37)





NUOVA MODULISTICA 2008

MODELLO PIN 1a [W] [A]
MODELLO PIN 1 [W] [A]
MODELLO PIN 2 [W] [A]
MODELLO PIN 3 [W] [A]
MODELLO PIN 3 GPL [W] [A]
MODELLO PIN 4 [W] [A]
MODELLO PIN 5 [W] [A]
MODELLO PIN 6 [W] [A]
MODELLO PIN 7 [W] [A]
MODELLO CERT. IMP. 2004 [W] [A]
MODELLO CERT. IMP. 2008 [W] [A]
MODELLO CERT. REI. 2004 [W] [A]
MODELLO CERT. REI. 2008 [W] [A]
MODELLO DICH. CORRISP. [W] [A]
MODELLO DICH. IMP. 2004 [W] [A]
MODELLO DICH. IMP. 2008 [W] [A]
MODELLO DICH. POSA [W] [A]
MODELLO REL. REI. [W] [A]
MODELLO DICH. RIV. PROT. [W] [A]
MODELLO DICH. CONF. [W] [A]
MODELLO DICH. PROD. 2008 [W] [A]

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2010 - Nuove procedure di Prevenzione Incendi

Il Comando dei Vigili del fuoco di Torino ha da tempo intrapreso un percorso di aggiornamento e informatizzazione delle proprie procedure amministrative, con finalità di semplificazione, decentramento decisionale e trasparenza.
A tal proposito, si rende noto che dal 1° gennaio 2010 l’ufficio prevenzione incendi ha attivato un sistema per l’individuazione automatica del funzionario istruttore per le istanze di prevenzione incendi e gli esposti. I criteri di assegnazione automatica tengono conto del carico di lavoro e del profilo professionale di ciascun funzionario, di eventuali precedenti della pratica, della complessità del progetto.
Tale sistema, unitamente alla procedura di rilascio contestuale alla presentazione dell’istanza del PIN che consente di seguire l’iter del procedimento direttamente da internet, ha l’obiettivo di ridurre i tempi di risposta e gli oneri dell’utenza.
In caso di esigenze particolari relative alle istanze, esse possono essere rappresentate dall’interessato al direttore dell’ufficio prevenzione incendi o, per casi particolarmente complessi, al Comandante provinciale.
Le urgenze connesse alla necessità di acquisire finanziamenti, autorizzazioni, permessi o concessioni di qualsiasi tipo da parte di PP.AA. saranno prese nella massima considerazione se rappresentate in forma scritta e motivate in maniera circostanziata.
Osservazioni, chiarimenti o rimostranze potranno essere rappresentati al comandante provinciale tramite l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP).

(o clicca sul pulsante esc)