Gli enti ed i privati responsabili delle
attività elencate nei decreti ministeriali 16 febbraio 1982, 27 marzo 1985, 30
ottobre 1986, sono tenuti a richiedere al Comando l'esame dei progetti di nuovi
impianti o costruzioni o modifiche di quelli esistenti usando unicamente il
modello ( Mod. PIN 1 ) compilato a macchina
o in stampatello in duplice copia - una in bollo - entrambe firmate in
originale e complete degli allegati richiesti.
La domanda non verrà accettata se non risulterà compilata, in ogni sua parte,
sul modello ( Mod. PIN 1 ) e/o mancheranno gli allegati previsti, ivi compresi
le sue due copie della relazione tecnica e degli elaboratori grafici
predisposti secondo le indicazioni ( Istruzioni) . Quando la domanda sarà completa verrà
dato avvio al procedimento comunicando al responsabile legale dell'attività il
nominativo del responsabile del procedimento ed in quanti ed in quanti giorni è
stimata la durata del procedimento stesso, che si concluderà comunque con
una risposta favorevole o negativa
Completate le opere previste nel progetto approvato gli enti
ed i privati responsabili delle attività sono tenuti a presentare al Comando la
domanda di sopralluogo usando unicamente il modello ( Mod. PIN 3 ) compilato a macchina o in stampatello in duplice
copia - una in bollo - entrambe firmate in originale e complete degli allegati
richiesti. La domanda non verrà accettata se non risulterà compilata in ogni
sua parte sul modello ( Istruzioni ) e/o mancheranno gli allegati
previsti, ivi comprese le dichiarazioni, attestazioni, certificazioni richieste
contestualmente all'approvazione del progetto con il modello ( Mod. PIN 1 ). Al
riguardo si fa presente che non potranno essere considerate formalmente valide
le dichiarazioni, attestazioni, certificazioni non firmate in modo leggibile e
non timbrate in originale. Quando la domanda sarà completa in ogni sua parte
verrà dato avvio al procedimento comunicando al responsabile legale
dell'attività il nominativo del responsabile del procedimento stesso. Per tale
aspetto si pone in evidenza che il sopralluogo richiesto sarà espletato
compatibilmente con le potenzialità del Comando nel settore della prevenzione
incendi rapportata al numero di procedimenti in corso ed all'espletamento di
tutti gli altri compiti istituzionali a carico del Comando stesso.
Dichiarazione
Inizio Attività
Il certificato di prevenzione incendi costituisce, ai soli
fini antincendi, il nulla osta all'esercizio dell'attività.
Il responsabile dell'attività, in attesa dell'effettuazione del sopralluogo di
cui al precedente punto, può presentare al Comando una dichiarazione, resa come
atto notorio o dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, secondo le
forme di legge, usando unicamente il modello (
Mod. PIN 4 ) compilato a macchina o in stampatello in duplice copia
- una in bollo - entrambe firmate in originale, con la quale si attesti che
sono state rispettate le prescrizioni vigenti in materia di sicurezza
antincendio e l'impegno al rispetto degli obblighi di cui all'articolo 5 del D.P.R.
n. 37/98.Il Comando restituirà all'interessato la copia in bollo della
dichiarazione, munita del visto di ricezione del Comando, che costituirà, ai
soli fini antincendi, l'autorizzazione provvisoria all'esercizio dell'attività.
Obblighi connessi con l'esercizio dell'attività Gli
enti ed i privati responsabili di attività soggette ai controlli di prevenzione
incendi, nell'esercizio dell'attività, hanno l'obbligo di
mantenere in stato di efficienza i sistemi, i dispositivi, le attrezzature e le
altre misure di sicurezza antincendio adottate, di effettuare verifiche di
controllo ed interventi di manutenzione, di assicurare una adeguata
informazione e formazione del personale dipendente sui rischi di incendio
connessi con la specifica attività, sulle misure di prevenzione e protezione da
adottare sulle precauzioni da osservare per evitare l'insorgere di un incendio
e sulle procedure da attuare in caso di incendio.Gli obblighi sull'esercizio
dell'attività sotto l'aspetto antincendio sono riportate all'articolo 3, comma
2 del D.M. 10 marzo 1998. Il responsabile dell'attività deve annotare quanto
sopra in un apposito registro che deve essere mantenuto costantemente
aggiornato e reso disponibile durante i controlli del Comando. Ogni modifica
delle strutture o degli impianti, ovvero delle condizioni di esercizio delle
attività, che comportino una alterazione delle preesistenti condizioni di
sicurezza antincendio, obbligherà il responsabile dell'attività ad avviare
nuovamente le procedure inerenti l'approvazione preventiva del progetto.
Rinnovo
del certificato prevenzione incendi
Gli enti ed i
privati responsabili delle attività sono tenuti a richiedere al Comando il
rinnovo del certificato di prevenzione incendi prima della scadenza usando unicamente
il modello ( Mod. PIN 5 ) compilato a macchina
o in stampatello in duplice copia - una in bollo - entrambe firmate in
originale completo degli allegati richiesti. Si pone in evidenza che la
attestazione che non è mutata la situazione riscontrata alla data del rilascio
del certificato di prevenzione incendi deve essere resa come atto notorio o
dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, secondo le forme di legge,
usando unicamente il modello ( Mod. PIN 5b )
compilato a macchina o in stampatello in duplice copia - una in bollo -
entrambe firmate in originale. Anche la perizia giurata attestante l'efficienza
dei dispositivi, dei sistemi finalizzati alla protezione attiva antincendi deve
essere compilata sul modello ( Mod. PIN 5a ).La
domanda non verrà accettata se non risulterà compilata in ogni sua parte e/o
mancheranno gli allegati previsti.
Procedimento di deroga
La domanda di deroga all'osservanza della vigente normativa
antincendi deve essere indirizzata all'Ispettorato regionale dei vigili del
fuoco tramite il Comando provinciale usando unicamente il modello ( Mod. PIN 2 ) compilato a macchina o in
stampatello in triplice copia - una in bollo - firmate in originale. Si
evidenzia che affinchè possa essere esaminata la richiesta è necessario che
siano chiari i motivi che non consentono il rispetto integrale della normativa
e quali siano le misure di sicurezza equivalenti che si ritengano idonee a
compensare il rischio aggiuntivo.
Versamento su c/c postale n.12347282
Le richieste per i vari procedimenti devono essere provviste
anche dell'attestazione di versamento effettuato sul c/c postale n.
12347282 intestate alla tesoreria
provinciale dello stato, sezione di Novara per i servizi resi dai vigili del fuoco
di Novara. L'importo deve essere calcolato, in base alle nuove tariffe,
scaturite dall'applicazione dell'allegato VI al D.M. 4 maggio 1998, considerano
che, che qualora la richiesta interessi più attività singolarmente elencate
nell'allegato al D.M. 16 febbraio 1982, la tariffa complessiva deriva dalla
somma di quelle relative ad ogni singola attività. Al fine di far conoscere i
procedimenti illustrati a tutti coloro che potrebbero esserne potenzialmente
interessati, si invitano le Amministrazioni, gli Enti, le Associazioni di
categoria e gli Ordini professionali in indirizzo a dare la massima diffusione
al presente documento.
Nel ringraziare dell'attenzione e della collaborazione si inviano distinti
saluti.